Pickelhaube prussiano in cuoio nero della Prima guerra mondiale, copricapo militare appartenente alla tradizione dell’esercito imperiale tedesco e, in particolare, ai contingenti prussiani. Rispetto alla versione bavarese, questo modello si distingue chiaramente per la presenza della grande aquila frontale prussiana, emblema caratteristico della monarchia e delle forze del Regno di Prussia all’interno dell’Impero tedesco.
La struttura è realizzata in cuoio nero irrigidito, sagomato per formare una calotta alta e arrotondata con visiera anteriore e coprinuca posteriore, entrambe rifinite con profili metallici. Sulla sommità è montata la caratteristica punta metallica (spike) su base circolare ventilata, elemento che dà il nome stesso al Pickelhaube e che costituisce uno dei tratti più riconoscibili dell’uniformologia tedesca tra XIX e inizio XX secolo.
Sul lato frontale è applicato il fregio a forma di aquila prussiana, mentre ai lati sono presenti le coccarde montate in corrispondenza del sistema di fissaggio del cinturino sottogola. Il casco è completato da finiture metalliche, soggolo in cuoio e liner interno in pelle, studiato per migliorare vestibilità e stabilità.
Questo tipo di elmetto fu utilizzato nelle prime fasi della Prima guerra mondiale, prima che le esigenze del conflitto moderno imponessero il passaggio a copricapi in acciaio di maggiore protezione, come lo Stahlhelm. Il Pickelhaube rimane però uno degli oggetti più rappresentativi della militaria imperiale tedesca, simbolo della tradizione prussiana, della costruzione in cuoio sagomato e dell’estetica militare pre-moderna.