Distintivo Di Distruttore Di Carri (Senza Nastro)
Il Distintivo di distruttore di carri (tedesco: Panzervernichtungsabzeichen) fu un'onorificenza consegnata dalla Germania durante la seconda guerra mondiale.
Potrebbe anche piacerti
Dettagli del prodotto
- Altezza
- 18mm
- Larghezza
- 43mm
Spedizioni e resi
Spedizione in Italia: 5.90€ con corriere BRT tracciato in 24h. Gratis per ordini oltre 60€
Spedizione in Europa: a partire da 8.90€ con DPD/FedEx, consegna in 2-3 giorni con tracking code. Gratis per ordini oltre 90€
Spedizione in USA: a partire da 18.90€ con corriere FedEx, consegna in 2-4 giorni con tracking code. Gratis per ordini oltre 399€
Reso gratuito: offriamo resi gratuiti per articoli danneggiati (non per danni causati dall'acquirente) o difettosi entro 30 giorni dalla ricezione dell’ordine. Puoi restituire il prodotto in cambio di un buono spesa, un prodotto diverso o un rimborso diretto con il metodo di pagamento originale.
Qualità artigianale
Ci piace innovare, sperimentare ed aggiungere sempre nuovi prodotti al nostro catalogo, che vanta già più di 1500 articoli, interamente fatti seguendo le antiche tecniche di artigianato Fiorentino.
I nostri articoli sono riproduzioni fedeli, create partendo da uno specifico modello, che nella maggior parte dei casi è proprio l'oggetto originale, che custodiamo gelosamente nella nostra collezione.
Ogni nostro prodotto è pensato, sviluppato e creato in Italia, nei luoghi in cui la nostra azienda riesce a dare libero sfogo alla creatività e alle complesse tecniche di lavorazione dei materiali metallici che utilizziamo.
Descrizione
A seguito dell'invasione da parte della Germania dell'Unione Sovietica il 22 giugno 1941, un numero sempre crescente di carri sovietici veniva posto fuori combattimento dalla normale fanteria senza il sostegno di cannoni anticarro. Come riconoscimento a questa azione, ai soldati veniva conferito come decorazione il Distintivo d'assalto generale, creato dall'Oberkommando des Heeres il 1º giugno 1940.
Successivamente l'OKH decise di creare una decorazione a sé stante per riconoscere questo gesto di grande coraggio. Così il 9 marzo 1942 fu creato il Distintivo di distruttore di carri argentato, che rappresentava un carro o veicolo corazzato avversario messo fuori combattimento. Con l'intensificarsi della guerra, l'assegnazione multipla di questo distintivo diventò molto comune; così, il 18 dicembre 1943, l'Alto Comando dell'Esercito stabilì la creazione di una nuova forma di distintivo dorato, da assegnarsi ad ogni cinque distruzioni avvenute con l'ausilio di armi anticarro leggere (fucili anticarro, cariche d'esplosivo, bombe a mano, granate a carica cava magnetiche, Panzerfaust e Panzerschreck).
Il distintivo fu reso retroattivo al 22 giugno 1941, la data dell'operazione Barbarossa. In totale, nel corso del secondo conflitto mondiale, vennero attribuiti 421 distintivi dorati e circa 18.500 distintivi argentati.
Il riconoscimento aveva due forme:
1) Distintivo di distruttore di carri argentato: consegnato per ogni carro armato o veicolo corazzato da combattimento nemico distrutto con le armi anticarro da fanteria;
2) Distintivo di distruttore di carri dorato: consegnato quando raggiunto il numero di cinque veicoli corazzati nemici distrutti con le armi anticarro da fanteria. Alcune volte, sulla linea del fronte, questa norma non veniva rispettata ed era possibile che un militare portasse cinque distintivi argentati invece che uno dorato.