Medaglia Commemorativa della Guerra Italo-Austriaca 1915-1918
La medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915-1918 fu un riconoscimento concesso dal Regno d'Italia a tutti coloro che avevano partecipato alla Prima guerra mondiale.
Potrebbe anche piacerti
Dettagli del prodotto
Spedizioni e resi
Spedizione in Italia: 5.90€ con corriere BRT tracciato in 24h. Gratis per ordini oltre 60€
Spedizione in Europa: a partire da 8.90€ con DPD/FedEx, consegna in 2-3 giorni con tracking code. Gratis per ordini oltre 90€
Spedizione in USA: a partire da 18.90€ con corriere FedEx, consegna in 2-4 giorni con tracking code. Gratis per ordini oltre 399€
Reso gratuito: offriamo resi gratuiti per articoli danneggiati (non per danni causati dall'acquirente) o difettosi entro 30 giorni dalla ricezione dell’ordine. Puoi restituire il prodotto in cambio di un buono spesa, un prodotto diverso o un rimborso diretto con il metodo di pagamento originale.
Qualità artigianale
Ci piace innovare, sperimentare ed aggiungere sempre nuovi prodotti al nostro catalogo, che vanta già più di 1500 articoli, interamente fatti seguendo le antiche tecniche di artigianato Fiorentino.
I nostri articoli sono riproduzioni fedeli, create partendo da uno specifico modello, che nella maggior parte dei casi è proprio l'oggetto originale, che custodiamo gelosamente nella nostra collezione.
Ogni nostro prodotto è pensato, sviluppato e creato in Italia, nei luoghi in cui la nostra azienda riesce a dare libero sfogo alla creatività e alle complesse tecniche di lavorazione dei materiali metallici che utilizziamo.
Descrizione
Storia
Prima di istituire una medaglia commemorativa della Grande Guerra, che era finita il 4 novembre 1918, si attese l'estate 1920 quando terminò anche l'impegno delle truppe italiane in Albania per la pacificazione di fazioni rivali. Con regio decreto 29 luglio 1920, n. 1241, promulgato da re Vittorio Emanuele III, fu istituita la "medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915-1918 per il compimento dell'unità d'Italia".
Quindi tale medaglia celebrava innanzitutto la vittoria nella prima guerra mondiale, ma anche il completamento dell'unità d'Italia ed il 70º anniversario dell'inizio dei moti rivoluzionari che nel 1848 avevano scatenato la Prima guerra di indipendenza italiana.
Nastrino
Il decreto determinava che il nastrino della medaglia doveva avere gli stessi colori del Distintivo per le fatiche di guerra, che veniva così sostituito.
Di fatto il nastro è pressoché identico a quello della medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza, che ha il rosso a sinistra e il verde a destra, in quanto il conflitto italo austriaco era considerato il proseguimento delle lotte per l'indipendenza.
Coniata nel bronzo nemico
La particolarità di questa medaglia, resa evidente nella scritta sul retro che cita "coniata nel bronzo nemico", è che il decreto istitutivo prevedeva che avrebbe dovuto essere "fusa col bronzo delle artiglierie tolte al nemico".
Criteri di eleggibilità
Il decreto stabilì che avevano diritto a ricevere la medaglia, gratuitamente a spese dello Stato, tutti i militari, militarizzati ed assimilati ed il personale dei corpi e reparti ausiliari che, per almeno quattro mesi, avevano preso parte alle attività di guerra sia in territorio nazionale che nel Dodecanneso, in Albania, in Siria e in Palestina.
Il computo degli anni di campagna iniziava il 24 maggio 1915 e terminava il 4 novembre 1918, mentre per quanto riguarda i militari del contingente inviato in Albania il periodo utile venne esteso fino al 2 agosto 1920, data della stipula della Convenzione italo-albanese.
Venne concessa in minima parte anche a soldati non italiani, in particolare francesi e ad alcuni austriaci, poi divenuti cittadini italiani con l'annessione del Trentino, che si erano distinti in battaglia.