Medaglia commemorativa della campagna in Cina (Variante "CINA")
La medaglia commemorativa della campagna in Cina fu istituita nel Regno d'Italia con regio decreto 23 giugno 1901, n. 338
Questa versione è la VARIANTE "CINA".
Potrebbe anche piacerti
Dettagli del prodotto
Spedizioni e resi
Spedizione in Italia: 5.90€ con corriere BRT tracciato in 24h. Gratis per ordini oltre 60€
Spedizione in Europa: a partire da 8.90€ con DPD/FedEx, consegna in 2-3 giorni con tracking code. Gratis per ordini oltre 90€
Spedizione in USA: a partire da 18.90€ con corriere FedEx, consegna in 2-4 giorni con tracking code. Gratis per ordini oltre 399€
Reso gratuito: offriamo resi gratuiti per articoli danneggiati (non per danni causati dall'acquirente) o difettosi entro 30 giorni dalla ricezione dell’ordine. Puoi restituire il prodotto in cambio di un buono spesa, un prodotto diverso o un rimborso diretto con il metodo di pagamento originale.
Qualità artigianale
Ci piace innovare, sperimentare ed aggiungere sempre nuovi prodotti al nostro catalogo, che vanta già più di 1500 articoli, interamente fatti seguendo le antiche tecniche di artigianato Fiorentino.
I nostri articoli sono riproduzioni fedeli, create partendo da uno specifico modello, che nella maggior parte dei casi è proprio l'oggetto originale, che custodiamo gelosamente nella nostra collezione.
Ogni nostro prodotto è pensato, sviluppato e creato in Italia, nei luoghi in cui la nostra azienda riesce a dare libero sfogo alla creatività e alle complesse tecniche di lavorazione dei materiali metallici che utilizziamo.
Descrizione
La medaglia commemorativa della campagna in Cina fu istituita nel Regno d'Italia con regio decreto 23 giugno 1901, n. 338 per ricompensare i militari della Regia Marina che aveva operato nei mari della Cina o che erano sbarcati sul territorio cinese, le truppe del Regio Esercito che avevano costituito il Corpo di spedizione italiano in Cina, i civili addetti alle truppe o che avevano contribuito, in qualsiasi modo, alle operazioni belliche della spedizione punitiva organizzata dalle potenze occidentali per soffocare la cosiddetta "Rivolta dei Boxer" e per proteggere le diverse ambascerie europee a Pechino nel 1900.
Variante "CINA"
Con regio decreto 23 aprile 1903, n. 176 una variante della medaglia, recante la sola scritta "CINA" senza i millesimi, fu concessa ai militari di marina ed esercito ed al personale civile aggregato, che aveva prestato servizio in Cina dopo il 31 dicembre 1901, purché dichiarati "sul piede di guerra".
Poiché con regio decreto 21 aprile 1904, n. 195 furono dichiarati "sul piede di guerra" i militari della Regia Marina inviati in sul territorio della Corea a partire dal 9 gennaio 1904, anch'essi ebbero il diritto a fregiarsi della medaglia.
In totale ci furono 736 conferimenti.
Con il già citato regio decreto n. 96 del 1908, oltre ad istituire la barretta, fu dichiarato cessato il diritto a fregiarsi della medaglia per i militari in servizio in Cina o Corea dopo il 31 marzo 1908.
Insegne
Medaglia
La medaglia è costituita da un disco di bronzo di 32 mm di diametro recante:
- sul diritto
- il volto di Vittorio Emanuele III rivolto verso sinistra, circondato dalla scritta "VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA", sotto il collo del re il marchio "Regia Zecca";
- sul rovescio
- la scritta "CINA 1900-1901", su due righe, contornata da una corona formata da due rami d'alloro, legati in basso con un nastro.
Nastro
La medaglia andava portata appesa al lato sinistro del petto, con un nastro in seta della larghezza di 37 mm, di color giallo-oro, con orli azzurri della larghezza di 3 mm e traversato da due righe verticali, parimenti azzurre, larghe 5 mm e distanti fra loro 10 mm.
Il provvedimento istitutivo, che non consentiva di portare il nastro senza la medaglia, fu modificato con il regio decreto 29 luglio 1906, n. 470 che invece dava facoltà di portare il solo nastro.
Barretta
Sul nastro va applicata una fascetta d'argento, con il motto "CINA 1900-1901", che fu istituita con regio decreto 15 marzo 1908, n. 96, per distinguere questa medaglia da quella concessa nel 1903 per i servizi prestati in estremo orientedopo la fine del conflitto.