Mostrine estive da colletto – Battaglione San Marco
Con il loro fondo rosso vivo e i fregi in metallo dorato – il leone alato di San Marco con gladio orizzontale – queste mostrine erano parte dell’uniforme estiva dei marò del Battaglione San Marco, reparti scelti della Marina Militare italiana.
Utilizzate soprattutto tra il 1941 e il 1943, queste mostrine venivano applicate sulla giubba estiva di tela leggera, tipica delle operazioni in Nord Africa, Egeo e lungo la costa adriatica. I marò le portavano con orgoglio, ben consapevoli del peso della loro storia: il leone di Venezia era molto più che un emblema—era un richiamo all’onore e alla disciplina di una forza d’élite.
Un episodio emblematico fu la difesa del porto di Tobruk, dove un manipolo di marò resistette contro soverchianti forze britanniche, riuscendo a guadagnarsi la fama di “marines italiani”. E proprio le mostrine, indossate anche nella polvere del deserto, testimoniavano quell’orgoglio che ancora oggi accompagna il nome San Marco.