Questo distintivo commemorativo è legato all’evento politico che segnò l’allineamento della Romania con le potenze dell’Asse durante la Seconda guerra mondiale. Il 23 novembre 1940 il governo guidato dal generale Ion Antonescufirmò il Patto Tripartito, aderendo ufficialmente all’alleanza militare formata da Germania nazista, Italia fascista e Giappone imperiale.
L’adesione avvenne in un momento di grave crisi nazionale. Nel corso del 1940 la Romania aveva subito importanti perdite territoriali: l’Unione Sovietica aveva occupato Bessarabia e Bucovina settentrionale, mentre altre regioni erano state cedute a Ungheria e Bulgaria. In questo contesto la leadership romena cercò il sostegno della Germania, considerata l’unica potenza in grado di garantire sicurezza militare e stabilità politica.
Durante questo periodo nacque lo Stato Nazionale Legionario, un regime che univa il governo di Antonescu con il movimento politico ultranazionalista della Garda di Ferro, organizzazione fondata nel 1927 da Corneliu Zelea Codreanu come “Legione dell’Arcangelo Michele”.
Il distintivo commemorativo fu prodotto per celebrare l’ingresso della Romania nell’alleanza dell’Asse e per sottolineare la collaborazione politica tra il movimento legionaro romeno e il nazionalsocialismo tedesco. Tali oggetti avevano una funzione simbolica e propagandistica, collegata al momento di massimo potere politico della Guardia di Ferro all’interno dello Stato romeno.
La fase legionaria ebbe tuttavia una durata limitata. Nel gennaio 1941 una rivolta organizzata dai legionari contro il governo di Antonescu venne repressa dall’esercito romeno, evento che portò alla fine dello Stato Nazionale Legionario e allo scioglimento della Guardia di Ferro come forza politica dominante.
Il badge rimane oggi una testimonianza materiale del breve periodo in cui la Romania entrò nell’orbita politica e militare dell’Asse europeo.