Mostrine per Alpini dei Reparti Sanitari della Repubblica Sociale Italiana (RSI), configurate con sottopanno verde tipico delle truppe alpine e panno rosso superiore, colore tradizionalmente associato al servizio sanitario militare. Al centro è applicato il caratteristico gladio con fronde di quercia in finitura argento, simbolo distintivo della RSI, che sostituisce gli emblemi del precedente Regno d’Italia.
Queste mostrine identificavano il personale sanitario – medici, infermieri e operatori di supporto – assegnato alle unità alpine riorganizzate dopo il 1943. L’impiego in contesto montano comportava condizioni operative complesse, rendendo essenziale la presenza di reparti sanitari specializzati nel recupero e nella cura dei feriti in quota.
Dal punto di vista costruttivo, le mostrine erano generalmente realizzate in panno sagomato, con struttura a doppio strato cromatico e applicazione centrale metallica o ricamata del gladio RSI. La combinazione di verde alpino e rosso sanitario, unita al simbolo politico-militare della RSI, rappresenta una tipologia ben definita e riconoscibile all’interno delle uniformi italiane dell’ultimo periodo del conflitto.